Il respiro nel colpo: quando inspirare e quando espirare

Guida pratica alla respirazione nel tiro al piattello: quando inspirare, quando eseguire la pausa respiratoria e come espirare dopo il colpo per stabilizzare il gesto.
Inspirare in salita
Durante la salita del fucile, inspira lentamente per 2-3 secondi, fermandoti all'80% della capacità polmonare. Questa breve inspirazione riduce la tensione delle spalle e accompagna il movimento del canne verso la zona di attesa.
Rilascia l'aria solo dopo che il fucile è in battuta, mantenendo il busto fermo. Una inspirazione completa di 4-5 secondi allintera mette il piattello in transizione senza fretta.
- 2-3 secondi per la salita
- 80% della capacità polmonare
La pausa respiratoria
Dopo aver espirato una parte dell'aria, si raggiunge la cosiddetta pausa respiratoria: un'apnea naturale di 1-2 secondi che precede la chiamata. Il momento giusto è alla fine della espirazione, quando il corpo è più stabile e la testa è allineata.
Non trattenere il respiro oltre 3 secondi per evitare tremori muscolari. In dispecialità come la Fossa Olimpica la pausa è più lunga che nello Skeet, dove il tempo tra la chiamata e il piattello è ridotto.
- 1-2 secondi di apnea
- Rilassamento alla fine dell'aspirazione
Espirare dopo il colpo
Subito dopo il comando che rompe il piattello, espira in modo completo e riprendi la respirazione normale. Una espirazione di 3-4 secondi facilita il recupero il controllo dell'inspirazione successiva.
Non trattenere l'aria fino al termine della sequenza: dopo lo sparo, completa l'espirazione mentre abbassi il fucato e prepara il respiro per il piattello successivo nella battuta.
- 3-4 secondi per espirare
- Riempire il ciclo per la prossima chiamata
Routine di allenamento
Per automatizzare il ciclo, esegui in pedana 3 sequenze di 5 colpri: in ogni seduta, segna con un conta di respiro il punto di inizio dell'apnea e il momento della chiamata. L'orale, al posto del fucato, fai 10 ripetizioni respiratorie sulla pedana disOliver.
Questo schema deve essere guidato da un istrthen, per i quali è in essere la protezione occulare e la disposizione di sicurezza. La norma di riferimento è il vigente regolamento tecnico FITAV, da verificare nella edizione corrente per ogni disciplina e categoria.
- 3 sequenze di 5 colpi
- 10 respirazioni senza fucato